Migranti, gommone affonda a largo di Lesbo: 4 annegati, 2 sono bambini

Ancora un altro naufragio al largo dell’isola greca di Lesbo, dove un piccolo gommone carico di immigrati si è ribaltato a poche miglia dalle coste turche. Quattro persone annegate e sei portate in salvo, è questo il bilancio provvisorio dell’ennesima tragedia

(foto d'archivio)
(foto d’archivio)

del mare anche se, dall’avvio degli accordi sull’asilo stipulati tra Unione Europea e Turchia, c’è da constatare che questo è il primo naufragio registrato da settimane.

Undici le persone presenti a bordo del natante al momento della tragedia, avvenuta forse a causa delle modeste dimensioni dell’imbarcazione, tra le quali figurano purtroppo anche due bambini, un maschio ed una femmina, recuperati in mare assieme alle altre vittime. Ancora in corso, fanno sapere le autorità elleniche, le operazioni di ricerca assieme al personale di Frontex, il gruppo di pattugliamento delle frontiere esterne dell’Ue.

Questo tratto di mare è ormai tristemente noto per essere una delle rotte predilette per tentare l’assalto alla fortezza europea. Un punto di transito nel quale, la scorsa estate, hanno perduto la vita in migliaia. Adesso la speranza è che il nuovo accordo tra Ue e Turchia possa, come pare stia facendo, contenere l’ondata migratoria degli scorsi mesi, anche se non poche organizzazioni umanitarie continuano a denunciare le condizioni di oppressione ed abuso alle quali sarebbero sottoposti i migranti una volta trattenuti in territorio turco.

Giuseppe Caretta