Puglia, si aggrava il bilancio: 27 morti, 50 feriti. Recuperata una scatola nera

La tragedia dello scontro dei due treni in Puglia, avvenuto ieri attorno alle 11:30, continua a dare vittime. Da 4 morti accertati si è passati a 27 morti e 50 feriti, ma si continua a cercare sotto il groviglio delle lamiere: i soccorsi hanno proseguito il lavoro per tutta la notte, ed anche in queste ore della mattina. Lo scontro è avvenuto nelle campagne di Andria, in un tratto assolato in mezzo agli ulivi, che nel giro di qualche secondo si è trasformato in un inferno.

pugliaLa Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario. Purtroppo il numero di passeggeri non è noto: “Non conosciamo il numero dei passeggeri perché non è un aereo e non abbiamo una lista. Non siamo quindi attualmente certi sul bilancio definitivo della tragedia” sostiene il procuratore Francesco Giannella. Le idee sono invece abbastanza chiare circa la responsabilità: errore umano, con tutta probabilità.

La Polfer di Bari è riuscita ad estrarre dal treno che veniva da Bari la scatola nera, in ottime condizioni: essa permetterà di ricostruire gli ultimi minuti prima della tragedia, di capire a che velocità il treno andasse, cosa sia andato storto. La scatola nera del treno che proviene da Barletta, invece, è inutilizzabile: si sarebbe ridotta a brandelli nella violenza dell’impatto.