Raqqa, l’Isis decapita quattro calciatori dell’Al Shabab

decapitazioneUn nuovo atto di crudeltà da parte dell’Isis si è svolto qualche giorno fa a Raqqa, la violenza del gruppo terroristico, questa volta, si è abbattuta su quattro calciatori facenti parte dell’ Al Shabab (la squadra di Raqqa): secondo il quotidiano inglese ‘Mirror‘, i quattro ragazzi sarebbero stati decapitati in pubblica piazza, il motivo di questa punizione sarebbe legato alla presunta azione di spionaggio che questi svolgevano in favore delle forze curde dell’ Ypg. L’indiscrezione è stata confermata da fonti locali, secondo le quali l’esecuzione sarebbe avvenuta davanti ad una nutrita folla (circa un centinaio di persone) tra cui c’erano anche molti bambini. Altre fonti sostengono, invece, che l’esecuzione ha avuto si una funzione “Educativa”, ma legata semplicemente all’idea che il calcio (come altri sport) sia una disciplina anti-islamica e per questo motivo dichiarata illegale.

Nel classico stile Isis le foto dei cadaveri sono state pubblicate su Twitter: nelle foto rese pubbliche dallo Stato Islamico, i corpi delle quattro vittime erano inseriti dentro le classiche tute arancioni (come tutte le altre vittime dell’Isis) ed attorno ai corpi si trovano dei ragazzini che li osservano. Dopo che le foto sono state pubblicate, i quattro corpi sono stati identificati da un associazione per i diritti civili della popolazione di Raqqa (Raqqa is Being Slaughtered Silently) che in loro memoria ha pubblicato la foto di questi ragazzi con la maglia della loro squadra.