Pamplona: violenze sessuali durante la Fiera. NYT: “Una seconda Colonia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:55

Una trentina di denunce per molestie sessuali, tanta “impotenza e molta rabbia.” Si chiude in questo modo la storica festa di Pamplona, la Fiera de San Fermin, alla quale ogni anno partecipano quasi un milione di persone. Una giornata segnata da aggressioni, molestie, palpatine e vere e proprie violenze sessuali, tanto da indurre un autorevole giornale come il New York crowds-on-balconie_2273911kTimes ad accostare i fatti in questione con le aggressioni di massa avvenute a Colonia lo scorso Capodanno.

Solo che in Germania le aggressioni furono almeno 1200 e circa 2000 gli uomini che ne furono responsabili, per lo più profughi appena arrivati, mentre Pamplona oggi fa i conti con una trentina di denunce e qualche manciata di arresti, principalmente fra cittadini spagnoli, nei quali figura addirittura un membro della Guardia Civil, immediatamente sospeso dal servizio. Un clima concitato, quello della “Fiesta” resa celebre da Hemingway,  nel quale l’abuso di alcol e droghe contribuisce a tenere caldi gli animi. Nel caso del poliziotto, ad esempio, una ragazza è stata trascinata in un andito oscuro di un viottolo e li stuprata dal gruppo, mentre tutta la scena veniva ripresa con il telefonino. Un’aggressione che non ha nulla a che fare con quei “manoseos”, quei toccamenti, contro i quali non c’è alcun modo di porre riparo nella calca della festa. Il sindaco del capoluogo navarro, Joseba Asiròn, è costretto ad ammettere che “nel campo dell’educazione c’è ancora molto da fare.”

G.C.