Colpo di Stato in Turchia, l’Esercito ha preso TV ed Erdogan parla su Facetime

Erdogan dall'iPhoneIl giorno dopo il tragico attentato di Nizza, un altro evento di portata storica (sia pur meno drammatico, senza alcuno spargimento di sangue) scuote l’opinione pubblica mondiale: l’Esercito Turco ha messo dato vita ad un colpo di stato, che pare stia sortendo il suo effetto (se è vero che l’unica immagine attualmente diffusa di Recep Tayyip Erdogan, ex Premier Turco, è quella di lui che parla su Facetime, attraverso un iPhone. La televisione è occupata, com’è normale che sia in una situazione del genere).

E’ il quinto colpo di stato ad opera dell’Esercito Turco, istituito dal padre della Turchia moderna Mustafa Kemal Atatürk per difendere la laicità dello stato: una laicità che negli anni di Governo del Premier turco è stata spesso messa in pericolo.

Disperati gli inviti attribuiti  al probabilmente ex Premier (di cui non si sa la localizzazione attuale: le fonti in tal senso non sono concordanti): secondo quanto riferito dalle fonti citate da ‘Sky Tg 24’ Erdogan avrebbe chiesto alla popolazione di opporsi all’esercito. Un invito drammatico ed incosciente al proprio popolo (che segue quello rivolto alla polizia): il rischio di Guerra Civile potrebbe essere dietro l’angolo.