Nizza, sono quattro gli italiani dispersi nella strage: sono due coppie

Dopo la terribile strage di Nizza che ha fatto 84 morti e 100 feriti, molto dei quali in condizioni gravi, continua l’angoscia per la sorte dei connazionali italiani dei quali ancora non si sa nulla. Il capo dell’Unità di Crisi della Farnesina, Claudio Taffuri, ha detto in proposito: “Non possiamo escludere il coinvolgimento di italiani a Nizza data l’entità dell’attacco”.

attentatoA Nizza vivono stabilmente circa 30mila italiani, senza contare tutti quelli che, sfruttando la pochissima distanza dal confine italiano, vi si recano in vacanza per periodi più o meno lunghi.
Sui social network sono cominciate le ricerche con l’hasthtag #recherchenice per riuscire ad individuare le ultime persone la cui sorte è sconosciuta, dopo la terribile mattanza di ieri. Di quattro italiani, fino ad ora, non si sa nulla: un giovane ingegnere di Foggia, trasferito a Nizza per lavoro, Vittorio Di Pietro, è stato ritrovato.

Mancano però all’appello Angelo D’Agostino e la moglie Gianna Muset, coppia di Voghera contattata per l’ultima volta dalla nuora alle 21:55: scrive la nuora su Twitter: “Cerchiamo angelo d’agostino, 71 anni, era sulla promenade con la moglie al momento Dell’attentato!!”.
Mancano anche altri due italiani, Andrea Avagnina e Marinella Ravotti, coppia di San Michele Mondovì. La speranza di ritrovarli rimane, ma il bilancio dei morti si aggrava.