16 Luglio 2016: si festeggia la Beata Maria Vergine del Carmelo

Il 16 Luglio ricorre una delle feste mariane più sentite della tradizione ecclesiastica cristiana, la celebrazione liturgica della Beata Maria Vergine del Carmelo (o semplicemente Vergine del Carmine), legata alla storia e ai valori spirituali dell’ordine dei Carmelitani.

Nel Primo Libro dei Re dell’Antico Testamento si racconta che nel IX a.C. il profeta Elia, mentre si trovava sul monte Carmelo, in Palestina, ebbe la visione in un cui la Vergine Maria si alzava come una nube sulla cima dell’altura portando con sé la pioggia e salvando Israele dalla siccità.

Secondo la tradizione popolare in questo luogo la Sacra Famiglia aveva sostato per riposare durante la fuga in Egitto.

Qui il primo profeta d’Israele, dopo aver scacciato i sacerdoti del culto del dio Baal, raccolse un gruppo di eremiti, che con il nobile francese Bertoldo divennero una comunità monastica cristiana che seguì la regola di San Basilio – i frati della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo -, che via via crebbe fino ad espandersi in tutto l’Occidente.

I carmelitani si contraddistinguono per essere un ordine mendicante dedito al digiuno, alle veglie notturne e alla povertà ed è per eccellenza l’ordine della Misericordia, in nome di Maria Misericordiosa che ha donato suo figlio per la salvezza dell’umanità.

Il 16 Luglio 1251 la Vergine apparve al beato Simone Stock, primo Padre generale dell’Ordine, al quale diede lo scapolare in tessuto col «privilegio sabatino», ovvero la promessa della salvezza dall’inferno per coloro che lo indossano e la liberazione dalle pene del Purgatorio il sabato successivo alla loro morte.

La data dell’apparizione al santo inglese sancisce l’istituzione della celebrazione liturgica.

Michela De Minico