Festeggiavano Nizza “in nome di Allah clemente e misericordioso”: l’ISIS è nel web

Anche se non tutti ci fanno caso, poco dopo l’ennesimo attentato che questa volta ha colpito Nizza gli account Twitter e Facebook dei jihadisti hanno cominciato, nuovamente, a trasudare odio. Il primo appunto che si può muovere è la domanda: ma come possono queste persone avere la possibilità di avere un proprio account con il quale diffondere il loro odio per l’Occidente?

nizzaC’è chi festeggia la morte delle vittime di Nizza “in nome di Allah clemente e misericordioso”, chi pubblica la foto della Torre Eiffel mentre brucia nelle fiamme, chi sostiene: “I crociati sconfitti in nome di Allah”, chi esulta dicendo “Allah accolga il fratello che ha reso possibile tutto questo”. In uno dei post su Telegram si legge: “Questo è l’inizio dell’attacco per prendersi la santa rivincita per l’uccisione di Abu Omar al Shishani, (Allah) possa alla accettarlo”.

Chi invece continua a minacciare nuovi attentati nei confronti della Francia, sostenendo “La scintilla degli attacchi in nome di Shishani è solo l’inizio per la Francia. Il prossimo sarà peggiore e più amaro“.
L’odio corre veloce sul web, mentre l’ISIS festeggia nei territori sotto il suo controllo. Quante persone accanto a noi hanno festeggiato i fatti di Nizza, senza che potessimo rendercene conto? Quanti mostri sono nell’ombra, in una vita solo apparentemente normale, a fianco alla nostra?