Strage di Nizza, l’ISIS rivendica l’attentato: “Mohamed Bouhlel è un nostro soldato”

hollande“Mohamed Bouhlel è un soldato dello Stato Islamico”. L’ISIS rivendica la strage di Nizza del 14 luglio, dove un tunisino di 31 anni, Mohamed Lahouij Bouhlel, ha ucciso 84 persone e ne ha ferite oltre 200 investendole con un tir a tutta velocità e sparando all’impazzata sulla folla che assisteva allo spettacolo dei fuochi d’artificio sulla Promenade des Anglais.

A diffondere il messaggio dei terroristi è stata l’agenzia Amaq, affiliata all’ISIS. che cita “fonti di sicurezza”. Il messaggio è stato rilanciato dal gruppo Site, che monitora le attività jihadiste sul web.

Dopo circa 40 ore dal massacro, l’ISIS rivendica ufficialmente l’attentato di Nizza, anche se non sono ancora emersi dettagli che proverebbero in maniera schiacciante l’appartenenza di Bouhlel allo Stato Islamico. E’ stata perquisita la sua abitazione, dove i militari hanno trovato dettagli rinconducibili all’attività terroristica, ma non sono ancora stati resi noti. Fermata la moglie del tunisino e altre 4 persone.

Intanto il padre del 31enne ha affermato che Mohamed soffrisse di ‘problemi psicologici’: “Ha passato dei periodi difficili, l’ho portato da uno psichiatra. Ha fatto dei trattamenti e il medico ci disse che era affetto da una malattia grave”. Ha aggiunto che il figlio a volte era “instabile, perfino violento”.

Sono 31 gli italiani ancora dispersi e irrintracciabili, mentre il bilancio tra i nostri connazionali è di tre feriti. Lo conferma l’Unità di Crisi della Farnesina.