Veneto, contro l’uso del telefono alla guida la polizia utilizza le pattuglie in borghese

polstrada moto controlli borghese-2La prima causa di incidenti automobilistici continua ad essere la guida in stato di ebbrezza, ma negli ultimi anni guadagna sempre più incidenza l’utilizzo del telefono alla guida. Lo sviluppo degli smartphone ha cambiato il nostro stile di vita, internet a portata di mano ha avuto un impatto travolgente al punto che la maggior parte delle persone non riesce a farne a meno neppure quando cammina per strada sia a piedi che a bordo della propria vettura. Questo, chiaramente, ha causato un aumento della disattenzione civica e di conseguenza l’aumento degli incidenti stradali e delle vittime: se per il pedone si tratta sopratutto della salvaguardia della propria incolumità (alcuni comuni hanno deciso di adottare dei segnali stradali particolari per evitare incidenti durante l’attraversamento) per quanto riguarda gli automobilisti il discorso è più complesso e maggiormente pericoloso.

Per ovviare a questo problema sempre più frequente il Commando della Polizia Stradale del Veneto ha deciso di aumentare i controlli sulle autostrade e sulle strade ad alta percorrenza. Il periodo estivo è quello maggiormente critico per la circolazione a causa della grande mole di auto che si spostano per le vacanze, così, allo scopo di limitare il numero d’incidenti, a partire dal primo di luglio, la polizia veneta ha aggiunto ad i classici posti di blocco la pattuglia in borghese: come si può vedere in un filmato pubblicato dalla Polizia di Stato e riportato su ‘Padova Today’ due agenti, in abiti borghesi, percorrono autostrada a bordo di una moto per verificare che gli automobilisti non guidino utilizzando il telefono. Per gli automobilisti colti in flagrante verrà comminata un multa monetaria ed una pena di cinque punti sulla patente (in sole due settimane questi controlli hanno portato a 193 multe).