18 Luglio 2016: si venera San Federico di Utrecht

Il 18 Luglio la Chiesa Cattolica festeggia San Federico di Utrecht.

Nato nel 781 circa nell’isola di Walcheren da una famiglia nobile, era nipote del re dei Frisi Redbaldo.

Ordinato sacerdote, nell’820 circa successe a Ricfrido come vescovo della diocesi di Utrecht.

Da sacerdote si occupò dell’educazione religiosa dei catecumeni e di coloro che si preparavano a ricevere il battesimo. Da vescovo proseguì l’opera di evangelizzazione dei Frisi iniziata dal suo predecessore, passando poi l’incarico a Sant’Odulfo, il quale poi redasse la biografia del santo olandese.

Tra l’825 e l’828 sostenuto dall’imperatore Lotario, combatté contro il paganesimo rifiorito in Frisia dopo l’invasione Normanna e contro la pratica dei matrimoni incestuosi.

L’imperatore Ludovico il Pio lo volle al suo fianco come consigliere. Il sovrano carolingio aveva sposato  in seconde nozze Giuditta di Baviera, nonostante la sua prima moglie Irmingarda fosse ancora in vita.

Avendo Federico condannato pubblicamente i suoi costumi Giuditta lo fece assassinare mentre celebrava messa, il 18 Luglio 838.

Secondo altri invece Federico morì per mano di un nobile pagano dell’isola di Walcheren, e per tale ragione è venerato come martire, anche nei Paesi Bassi.

Alla sua morte fu seppellito nella cripta della chiesa del S.mo Salvatore a Utrecht.

Nel 1362 il cranio del santo, separato dal corpo dal vescovo Folkert, fu racchiuso in un reliquiario d’oro e argento ed esposto alla venerazione.

Michela De Minico