Bambino di 6 anni si schianta con la mini moto e perde la vita

marco-scaravelli_ev-770x370Marco Scaravelli era un bambino che come tanti altri  sognava un giorno di ripetere le imprese del grande Valentino Rossi. In questi casi il talento e la passione vanno supportati sin dalla tenera età, così, il padre gli aveva acquistato una mini moto e lo accompagnava alle gare per realizzare il sogno del piccolo Marco (6 anni).

Il bambino nativo di un paesino in provincia di Mantova, Dosolo, il 10 luglio era andato, in compagnia del padre, al Racing Park di Viadana per confrontarsi con altri baby piloti,  un occasione di divertimento che si è trasformata in una tragedia: ad un certo punto, mentre trasportava la moto a motore spento per raggiungere gli altri bambini, il padre ha accidentalmente tirato la corda d’accensione della moto non permettendo al figlio di controllarla e causandone lo schianto contro una cancellata. L’impatto contro il muro ha causato gravi ferite al piccolo pilota che rapidamente è stato trasportato all’ospedale di Bergamo. Nella struttura ospedaliera il piccolo Marco ha patito sofferenze indicibili e, sebbene i medici abbiano fatto il possibile , le sue condizioni sono peggiorate giorno per giorno fino a che sabato notte il bambino ha smesso di respirare.

Alla morte del figlio, il padre in preda al dolore ha voluto omaggiare il piccolo su Facebook con un messaggio controverso: “Tutti devono sapere chi era Marco- esordisce il genitore- è sempre stato un bimbo felice, allegro, e molto generoso, disposto a condividere un pezzetto di cioccolato con mamma e papà, un gioco con un amico. Oggi però si è superato. Oggi grazie a Marco per 5 bambini potrà iniziare una nuova vita. Condividete, diffondete tutti il più possibile questo post”. Molti hanno trovato di cattivo gusto il messaggio in questione, ma chi può giudicare un padre (pieno di sensi di colpa) che vuole omaggiare il figlio facendo sapere che la sua prematura morte ha permesso ad altri di beneficiare dei suoi organi per migliorare la propria vita?

Polemiche a parte la storia di Marco ha commosso tutto il paese di Dosolo che domani terrà un funerale pubblico nella palestra comunale, per permettere a tutti gli abitanti di partecipare.

Fabio Scapellato