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Fukushima dopo il disastro, ecco le prime immagini

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fukushima-exclusion-zone-keow-wee-loong-02L’11 marzo del 2011 un terribile terremoto (3.1 sulla scala Richter) ha causato il disastro nucleare di Fukushima (secondo solo a quello di Cernobyl), la città, che contava all’epoca oltre 150 mila abitanti, è stata evacuata in fretta, subito dopo l’evacuazione uno tsunami si è abbattuto sulla costa causando la definitiva distruzione dell’impianto nucleare e rendendo impossibile un ritorno nella zona. Dopo cinque anni di Fukushima non rimane che una landa deserta, una città fantasma e tuttora è severamente vietato entrare nella zona per il rischio di contaminazione, ma come appare la città dopo l’abbandono?

A questa domanda ha risposto il fotografo malese Keow Wee Loong: in un servizio fotografico riportato dal quotidiano inglese ‘The Sun‘ si possono ammirare le foto dell’intrepido fotografo mentre si aggira per le vie, i negozi e le case abbandonate in tutta fretta dalla popolazione durante il disastro nucleare. Quello che emerge dagli scatti è uno scenario inquietante, la città completamente vuota si è bloccata al momento in cui tutta la popolazione è stata forzata ad evacuarla, i calendari portano ancora la data del disastro e gli oggetti sparpagliati sul pavimento nelle case e nei negozi contribuiscono a dare un senso di surreale a tutto l’ambiente circostante.

Fukushima è stata solo l’ultima delle città visitate dal fotografo coreano e dai suoi amici, in giugno i tre impavidi fotografi si erano recati anche nelle altre città abbandonate a causa del disastro nucleare (Tomioka, Okuma, Namie e Futaba) e anche in quel caso lo scenario che si è dipanato dinnanzi ai loro occhi era egualmente disarmante. Nell’intervista concessa dal fotografo malese al ‘Sun’ si capisce anche il rischio che ha corso per effettuare questo servizio, Loong, infatti, ha subito ammesso che nonostante portasse la maschera: “Appena varchi la zona rossa senti subito un forte odore di chimico e gli occhi cominciano a bruciare e lacrimare”, inoltre, l’esposizione eccessiva ad un ambiente radioattivo può causare malattie gravi e persino la morte per avvelenamento da radiazioni.

Eccovi alcuni degli scatti:

fuku

case deserte

Fabio Scapellato

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