Omicidio Katia Dell’Omarino, la vittima conosceva il suo assassino

Katia Dell’Omarino conosceva il suo assassino, colui che l’ha picchiata alla testa con violenza per poi ucciderla con un colpo, mortale, dietro l’orecchio. La donna, uccisa in provincia di Arezzo una settimana fa, poco distante dalla casa dove abitava con la madre, era stata ritrovata cadavere vicino ad un greto del torrente. Secondo i primi risultati delle indagini, la donna conosceva chi l’ha uccisa: la notte della sua morte ha accettato il passaggio di qualcuno di familiare, qualcuno che conosceva già.

katiaE’ questa la pista sulla quale indagano i carabinieri di Sansepolcro, il piccolo bucolico paese dove è avvenuto il terribile omicidio. La morte di Katia sarebbe stata la conseguenza non di un incontro casuale quanto fatale, ma di un incontro con una persona che conosceva bene, forse per un chiarimento, che però è terminato in tragedia. Probabilmente il killer era una persona che Katia conosceva abbastanza bene, con la quale aveva un rapporto. Forse qualcuno che temeva che una relazione venisse allo scoperto, rivelata pubblicamente.

Per ora gli inquirenti non si sbilanciano, ma l’autopsia sembra rivelare i colpi di un vero delitto d’impeto, di un raptus violento. Ancora da identificare l’arma del delitto. Prima dell’autopsia sono stati condotti i prelievi per isolare dal corpo della vittima DNA diversi che potrebbero servire per identificare l’assassino.