19 Luglio 2016: si venera Sant’Arsenio il Grande

Il 19 Luglio si celebra la memoria liturgica di Sant’Arsenio Il Grance, venerato da tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi.

Ricordato come uno dei più celebri padri del deserto Arsenio nacque a Roma intorno al 354 da una nobile famiglia senatoria. Ordinato diacono della Chiesa di Roma da Papa Damaso, nel 383 l’imperatore Teodosio lo volle a Costantinopoli per affidargli l’educazione dei figli Arcadio e Onorio.

Nel 394, a 40 anni, si ritirò nel deserto egiziano di Scete dove si unì a una comunità di anacoreti retta da San Giovanni Nano.

Arsenio trascorreva notti intere a piangere e meditare, in particolare sulla morte. Per tale ragione nell’iconografia classica viene rappresentato con una ghirlanda di bacche di cipresso.

Arsenio non amava interrompere l’osservanza del silenzio e quando un pellegrino gli si avvicinava egli parlava a monosillabi, scoraggiando e sconcertando l’interlocutore.

Dopo 40 anni successe a San Giovanni Nano in qualità di abate del cenobio, poi dovette allontanarsi per sfuggire alle orde di libici che insediavano il deserto di Scete.

Nel 444 si ritirò nel monastero di Canopo ad Alessandria e tre anni dopo ritornò a Troe, dove il 19 luglio del 449 o 450 morì.

Michela De Minico