Commemora Carlo Giuliani su Fb: oscurati i profili di Zerocalcare

Zerocalcare è il nome d’arte di Michele Rech, attualmente il fumettista italiano più amato e conosciuto che, sin dagli esordi della sua carriera, ha ottenuto grande seguito e molteplici riconoscimenti per la sua abilità.

Impegnato anche nella sfera politica e del sociale – il suo primo lavoro è stato un racconto a fumetti sul G8 di Genova -, il blog Zerocalcare.it viene ogni giorno visitato da migliaia di lettori e migliaia sono anche i follower delle sue pagine Facebook.

Senonché qualche giorno fa Michele ha comunicato attraverso la sua pagina ufficiale e i profili personali che oggi, 20 Luglio 2016, avrebbe preso parte a una iniziativa per commemorare Carlo Giuliani, il giovane ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova del 2011.

Il post recitava così “Mercoledi 20 luglio, a 15 anni esatti dal G8, alle 15:00 stiamo a fare disegni live in piazza Alimonda a Genova insieme a Alessio Spataro, Paolo Castaldi, Manuel De Carli, Luca Genovese, Simone Lucciola e Cisco Sardano. Tutto quello che facciamo sarà poi messo all’asta benefit per chi sta bevuto”.

In pochi istanti la bacheca del fumettista romano si è riempita di insulti, invettive e commenti poco edificanti su Carlo Giuliano «mi piace ricordarlo con un buco in testa e steso sull’asfalto», ha scritto un internauta; un altro gli fa eco «vergognoso ricordare un imbecille, un delinquente».

Insomma dopo un paio di giorni di sassaiola mediatica i profili dell’artista sono stati oscurati.

Di fatto non si tratterebbe di una censura vera e propria; il numero di segnalazioni ha messo in moto una procedura automatica che si innesca ogni volta che un post viene segnalato massicciamente.

Tuttavia, in seguito alla cancellazione del post, i profili sono stati riattivati e Michele ha commentato l’accaduto: “Non è detto che i miei lettori debbano pensarla tutti come me, ma di solito sono persone abituate ad accettare un punto di vista differente e sanno già come la penso. […] quei toni vengono da altri soggetti, arrivati lì apposta, che tendenzialmente sono fascisti e poliziotti (ex o attuali). […] non sono lettori miei, punto […]. Eccetto una minima parte, che ha espresso in maniera pacata il proprio dissenso».

Michela De Minico