Fatture false, GDF arresta imprenditori Ricucci e Coppola

fatture falseEmissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Con questa accusa la Guardia di Finanza ha provveduto ad arrestare stamane gli imprenditori Stefano Ricucci e Mirko Coppola.

La cifra complessiva delle fatture false ammonterebbe a circa un milione di euro: stando alle accuse, Ricucci avrebbe utilizzato tale somma per ottenere liquidità finanziaria.

Le indagini sono state portate avanti dal nucleo di Polizia Tributaria. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma, per i reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, su richiesta della procura proprio in seguito alle indagini svolte dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Roma.

Secondo gli inquirenti, le fatture false, per importi complessivamente superiori al milione di euro, sarebbero state, per Ricucci, lo strumento per ottenere un’ingente liquidità finanziaria. Nell’ambito dell’operazione Easy Judgement, ci sarebbero altri dieci indagati.

Non è la prima volta che Ricucci finisce nei guai con la giustizia: già dieci ani fa il noto imprenditore aveva scontato tre mesi di carcere a Regina Coeli perchè sussistevano i pericoli di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato in relazione alla collocazione delle sue quote del pacchetto azionario Rcs.

Ricucci salì agli onori delle cronache anche per la sua relazione con la showgirl Anna Falchi, terminata nel 2007 dopo due anni di matrimonio.