Fermo, ordigni contro le chiese: arrestati due ultras anarchici

fermo ultras Quattro chiese dell’Arcidiocesi di Fermo danneggiate con esplosivo tra il mese di febbraio e quello di maggio di quest’anno. Una serie di episodi che fecero scalpore nell’opinione pubblica, e che sembrano aver trovato la quadratura del cerchio.

Sarebbero stati individuati i presunti responsabili degli attacchi agli edifici sacri: i Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno, in collaborazione con la Sezione Anticrimine di Ancona (ROS), hanno infatti provveduto ad arrestare due uomini, che stavano per darsela a gambe imbarcandosi su un volo per Londra.

I due appartengono alla fazione anarchica degli ultras della Fermana. A loro sono contestati almeno tre dei quattro episodi in questione.

Le prime chiese colpite dagli ordigni sono state il Duomo e la Chiesa di San Tommaso; poi è toccata alla Chiesa di San Marco alle Paludi, retta dal parroco Don Vinicio, che aveva già accusato frange di tifosi violenti come autori proprio degli attentati intimidatori nei confronti delle strutture ecclesiastiche. In particolare, il prete si era esposto dopo il barbaro assassinio di Emmanuel, il nigeriano ucciso da Andrea Mancini, imprenditore agricolo appartenente ai gruppi di estrema destra locali e ultras della Fermana.

“Siamo una chiesa che dà fastidio”, aveva detto lo stesso don Vinicio in occasione dell’attentato a San Marco.