Florida: un terremoto isolito colpisce Daytona Beach, la causa viene spiegata dalle autorità

Daytona-eartquake-terremoto-723x420Domenica pomeriggio in Florida è stata registrata dai sismografi una scossa di magnitudo 3.7 sulla scala richter con epicentro a nord est di Daytona Beach. Non trattandosi di una zona ad alto rischio terremoti i media locali e gli specialisti si sono interrogati sull’origine di questa improvvisa scossa senza trovare una spiegazione. I terremoti in questa zona sono rarissimi, per andare a trovare un sisma di questa entità si deve andare indietro al 1880 quando una scossa nei pressi di Cuba è stata risentita nelle Isole Keys (isole al largo di Miami). L’ultimo terremoto registrato nella zona risale, invece, al 2006 nel Golfo del Messico, ma la scossa è stata così lieve da non essere avvertita in alcun modo dalla popolazione e la sua rilevazione ha assunto un fine esclusivamente statistico.

La risposta a questo interrogativo irrisolto l’ha data il governo americano, nella giornata di ieri  le autorità hanno comunicato che la scossa avvertita domenica pomeriggio dagli abitanti della Florida è stata causata dalla marina americana: non un terremoto dunque ma una forte vibrazione dovuta ad un esercitazione militare al largo della costa statunitense. Secondo le informazioni rilasciate dalle autorità americane, la US Navy stava testando la resistenza di una nave da guerra (S.S. Jackson) alle esplosioni sottomarine, a questo scopo è stata fatta esplodere in prossimità dell’imbarcazione una bomba di 4500 kg, una carica di questa portata causa un esplosione gigantesca e, siccome la nave si trovava a poche centinaia di miglia dalla costa, l’onda d’urto si è propagata fino alla terra ferma.