Colombia: studentesse ricoverate dopo seduta spiritica

Lo scorso 13 Luglio il tabloid britannico The Sun ha riportato una notizia che ha dell’inquietante.

Pare che una ventina di studentesse colombiane, 22 per l’esattezza, dopo aver giocato a “Charlie, Charlie Challenge” – un gioco il cui scopo è evocare lo spirito di un demone/bambino -, siano state ricoverate nell’ospedale di Novita, in Colombia, poiché presentavano sintomi (comuni), quali schiuma alla bocca, allucinazioni, convulsioni e balbettii.

Le ragazzine, di età compresa tra i 12 e i 15 anni, urlavano e si contorcevano sul pavimento come indemoniate, come colpite da una sorta di possessione di massa.

Una volta dimesse le giovani hanno inoltre rivelato, ai media locali, di aver visto un uomo vestito di nero.

Molto probabilmente si è trattato di un caso di isteria collettiva.

Già nel 2015 in una località della Repubblica Domenicana 4 ragazzini erano stati ricoverati con gli stessi sintomi dopo aver giocato a “Charlie, Charlie”

In Italia lo stesso è capitato a un quindicenne napoletano.

Il gioco “satanico” – una variante di una tavoletta Ouija -, consiste nel sistemare due matite incrociate su di un foglio suddiviso in 4 quadranti, all’interno dei quali si scrivono “Sì” e “No”.

Charlie Charlie Challenge spopola tra gli adolescenti già da qualche anno, lo dimostra il fatto che il web è pieno di video in cui dei ragazzini evocano lo spirito di questo bambino, Charlie per l’appunto.

In un’intervista il sacerdote e esorcista Don Aldo Bonaiuto ha affermato che Charlie, Charlie equivale a una vera e propria seduta spiritica che “può produrre disturbi malefici o una vera e propria possessione diabolica

Michela De Minico