Pokémon Go e l’appello dei bimbi siriani: “Trovateci e veniteci a salvare”

Pokémon Go, il videogioco nato dalla collaborazione di Game Freak, The Pokémon Company e Nintendo – sviluppato per i sistemi IOS e Android -, che utilizza la realtà aumentata e la tecnologia Gps; dal momento in cui è stato lanciato, lo scorso 6 Luglio 2016, è diventato virale, riuscendo in un batter di ciglia a conquistare il web.

Sfruttando la popolarità del videogioco e l’ossessione per esso, per attirare l’attenzione su un conflitto civile che ha causato la morte di migliaia di bambini The Revolutionary Forces of Syria Media Office – l’organo di comunicazione delle forze rivoluzionarie siriane che riunisce le varie opposizioni al governo di Bashar al Assad -, ha pubblicato sul suo account ufficiale Twitter diverse immagini di bambini siriani che esibiscono disegni di Pokémon corredati di messaggi in arabo, richieste d’aiuto affinché qualcuno vada a salvarli.

L’appello è “Trovateci e veniteci a salvare” ed è rivolto alla comunità internazionale cosicché si prendano provvedimenti concreti per porre fine a un massacro che dura da cinque anni e che ha mietuto 470mila vittime.

La campagna lanciata con l’hashtag #PokemonInSyria vuole spostare l’attenzione sulle condizioni di vita, troppo spesso ignorate, in cui versano i bambini siriani.

Michela De Minico