Viterbo, operaio torna dal lavoro e trova moglie grave e figlia di quattro mesi morta

Una vera tragedia quella accaduta ad Orte, anche se i contorni non sono ancora rifiniti, così che ogni tipo di spiegazione risulta affrettata. Un operaio edile di origine moldava è tornato a casa dal turno del lavoro ieri sera ed ha trovato la moglie in gravi condizioni a casa, la figlia di soli quattro mesi morta, ed il figlio della coppia, 5 anni, in stato confusionale.

viterboL’uomo ha immediatamente chiamato i soccorsi, i carabinieri sono arrivati sul luogo e l’ambulanza ha portato via la donna ed il bimbo. Purtroppo per la piccola di soli quattro mesi non c’è stato nulla da fare. La famiglia era ben integrata nel paese di Orte, ma sembra che la donna soffrisse di depressione post partum; accanto a lei è stata trovata una scatola di farmaci, il cui nome è stato comunicato prontamente all’ospedale.

Per ora sulla tragedia non si può escludere alcuna ipotesi; quella più accreditata da parte degli inquirenti è che la donna abbia ucciso la bambina e poi abbia cercato di uccidersi ingerendo dei farmaci. La donna, al momento del rientro del marito, era in gravi condizioni ma non aveva perso i sensi. Come abbiamo già detto, però, non si ancora bene quale sia stata la dinamica dei fatti, la ricostruzione della tragedia è attualmente al vaglio degli inquirenti. L’uomo deve spiegare al pm che cosa ha visto tornando a casa.