Arrestati a Fermo gli attentatori delle chiese, il procuratore Monti: ” Non si tratta di soggetti dotati di cultura politica”

FermoIl Comando Provinciale di Ascoli Piceno ha divulgato l’arresto di quelli che si sospetta siano gli attentatori delle Chiese: tra gennaio e maggio di quest’anno questi due uomini, Martino Paniconi (44 anni) e Marco Bordoni (30 anni) si sarebbero resi colpevoli di cinque attentati in altrettante chiese che si occupavano dell’accoglienza e del sostentamento di immigrati. I due sono stati arrestati a Fermo (entrambi residenti del luogo) ed accusati di possesso e creazione di ordigni che poi venivano spostati ed utilizzati in luogo pubblico allo scopo di creare disordine pubblico ed attentare alla salute pubblica.

I due attentatori sono stati rintracciati grazie a delle intercettazioni ambientali ed il fermo è stato reso necessario dal fatto che i criminali stavano progettando una fuga fuori dall’Italia. I motivi che hanno spinto Bordoni e Paniconi a fare esplodere le bombe sono legati ad un idea di razzismo di fondo alimentata indirettamente dalle dichiarazioni di Salvini (in molti casi, sopratutto in soggetti con bassa scolarizzazione, puntare il dito contro gli stranieri può ingenerare reazioni violente) e della Lega (sul profilo social dei due sono state trovate molte frasi razziste e discriminatorie ed alcuni post che riprendevano le parole di Salvini), ma ne tra le loro frequentazioni ne tra le loro dichiarazioni esiste traccia di una appartenenza a qualche area politica specifica,  neanche all’ambiente anarchico come si poteva sospettare in un primo momento e come diffuso da molte agenzie di stampa. Di questo avviso anche il procuratore Mirko Monti che in una dichiarazione pubblica ha detto: “Dovremmo parlare di destra e anarchia, ma non siamo in presenza di soggetti dotati di cultura politica”.

Si tratta, quindi, di due soggetti border line che hanno deciso di esprimere il proprio dissenso contro la chiesa e gli immigrati con un atto d’intimidazione privo di qualsiasi matrice politica, nonostante alcune dichiarazioni possano indurre a credere che i due facciano parte di ambienti anarco-insurrezionalisti.