Indonesia, ucciso il jihadista più ricercato del Paese: timore di nuovi attentati

La conferma infine è arrivata: il terrorista ucciso nello scontro a fuoco fra le forze indonesiane lunedì scorso è proprio Santoso. L’uomo, conosciuto meglio col nome di battaglia di Abu Wardah, è il più temibile dei terroristi indonesiani. Il corpo è stato riconosciuto da alcuni suoi ex compagni che erano stati imprigionati. Assieme a lui è stato ucciso un altro jihadista, Mochtar.

indonesiaLa conferma della sua morte è un grande successo per le forze indonesiane: l’uomo si nascondeva assieme ai seguaci nelle foreste del Sulawesi, ed era a capo dell’associazione terroristica East Indonesia Mujahidin, la prima ad aderire ai proclami dell’ISIS. Sulle sue tracce il governo aveva messo più di tremila uomini, pur di fermarlo. Ma adesso la sua morte potrebbe non essere abbastanza. Secondo l’analista Sidney Jones, che dirige un Istituto di Analisi politica dell’Indonesia, la morte di Santoso potrebbe scatenare feroci rappresaglie da parte dei suoi compagni, ben organizzati ed in grado di cavarsela anche senza il leader.

I sostenitori del suo gruppo terroristico, che hanno giurato fedeltà al Califfato, sono almeno mille: uomini ben addestrati e senza timore della morte.
Al gruppo sono stati attribuiti già diversi attentati, come quello di Bali nel 2002, nel quale morirono 200 persone. Ora il Governo dell’Indonesia ha ragione di temere nuovi attacchi.

Mariagrazia Roversi