Milano, uccise di fronte al karaoke di Chinatown: condannato a 29 anni

Aveva ucciso un uomo e ne aveva ferito un altro, utilizzando la sua pistola, il 28 febbraio del 2015: a morire fu Xipu Hu, connazionale dell’assassino, con alcuni precedenti per spaccio.
E’ stato quindi condannato a 29 anni di galera il cittadino cinese, ma milanese d’adozione, Hua Xufeng. Xufeng aveva agito nella cosiddetta “Chinatown” milanese, al termine di una lite, in Zona Paolo Sarpi, per il controllo delle attività illecite della zona. Fin da subito gli inquirenti avevano sospettato una nuova guerra fra clan.

cineseLa sera in cui venne ucciso Hi, quest’ultimo stava festeggiando il proprio compleanno con alcuni amici in un karaoke; Xufeng stava passando con il complice, Yongxiao. Immediatamente cominciò la lite, terminata in tragedia. Pochi insulti, una rissa, e poi i colpi sparati a bruciapelo. Xufeng fu incastrato non solamente dalle prove forensi ma anche dalle testimonianze delle persone che si trovavano in quel locale la sera dell’omicidio. Per l’uccisione di Hi Xufeng è stato condannato a 29 anni di carcere, pena richiesta dai pm Cristian Barilli e Angelo Renna.

Come provvisionale alla famiglia della vittima Xufeng dovrà rendere 150mila euro, 28mila come risarcimento all’uomo rimasto ferito. Yongxiao è stato invece giudicato con rito abbreviato ed ha rimediato una condanna a vent’anni di carcere per la complicità dell’omicidio di Hi.