Finisce l’era VHS, chiude l’ultima fabbrica di videoregistratori

videoregistratoriL’evoluzione della tecnologia prosegue inesorabile, e le tante novità vanno ad imporsi spazzando via ciò che c’era prima. Con l’avvento di DVD prima e streaming poi, ad andare definitivamente in pensione sono i videoregistratori, con il VHS che entra ufficialmente a far parte del ‘cimitero delle tecnologie’.

A fine luglio, infatti, l’ultima fabbrica di videoregistratori, lo stabilimento cinese della società nipponica Funai Electric, terminerà la produzione degli storici oggetti. La società ha motivato la decisione con il drastico calo delle vendite, oltre alla difficoltà nell’ottenere componenti da fornitori stanchi di lavorare in perdita. 

“Una ditta che produceva componenti per noi ci ha fatto sapere che era troppo difficile continuare a farlo con i ricavi a questo livello e hanno smesso – ha spiegato un portavoce di Funai – cio’ ci ha portato alla decisione, non possiamo assemblarli senza quelle componenti”. Tuttavia sono molti coloro che hanno chiesto all’azienda di ripensarci, soprattutto molti utenti giapponesi che non hanno ancora trasferito il contenuto dei vecchi nastri sui supporti odierni. 

Tanto è vero che un giro d’affari esisteva ancora, ed era basato proprio dalla vasta comunita’ di appassionati che possiede ancora grandi collezioni di film in Vhs: Funai lo scorso anno è riuscita comunque a piazzare 750 mila videoregistratori in tutto il mondo.