Kabul, terribile strage ISIS alla marcia della minoranza hazara: 81 morti, 231 feriti

Strage dell’ISIS durante un corteo a Kabul, dove un commando kamikaze composto da tre uomini ha colpito mentre la minoranza hazara faceva una protesta nel quartiere di Dehmazang. La protesta era motivata dalla contestazione, da parte di migliaia di persone, di un progetto di elettricità del governo che esclude però la zona abitata da questa minoranza sciita. Gli hazara sono da sempre una minoranza oppressa nel paese, e costituiscono solamente il 10% della popolazione.

kabulSpesso e volentieri sono bersaglio di stragi e omicidi mirati, in un Paese al 90% sunnita. Il corteo si dirigeva verso il palazzo presidenziale, e come sostenuto dal governo erano state spiegate importanti misure di sicurezza.
I kamikaze hanno fatto il loro ingresso coperti da burqa: due di loro sono riusciti a farsi esplodere, uno invece è stato ucciso dalle forze di polizia. La strage, di dimensioni enormi, ha causato 81 morti e 321 feriti ed è stata prontamente rivendicata dallo Stato Islamico.

Purtroppo i soccorsi sono stati ritardati dalla presenza di container posti all’ingresso di Kabul proprio per motivi di sicurezza: dopo diverse ore ancora molti corpi si trovavano sull’asfalto. Dopo la strage, il Ministro dell’Interno ha vietato ogni raduno in pubblico per dieci giorni. Si tratta della prima strage dell’ISIS a Kabul.

Mariagrazia Roversi