Violenta 80enne in una casa di riposo, arrestato operatore

alzheimerDa qualche tempo il comportamento della signora era cambiato. Gli infermieri della casa di riposo sono rimasti insospettiti da questo repentino cambiamento, e hanno avvisato la direzione, che a sua volta ha chiesto aiuto ai carabinieri. Sono stati i militari a ricostruire una vicenda particolarmente macabra: l’80enne, malata di Alzheimer, avrebbe subito violenze da parte di uno degli operatori di una struttura sociosanitaria situata nei pressi di Bra.

L’uomo avrebbe costretto l’anziana signora a compiere e subire atti sessuali nella stanza dove era ricoverata. Sono stati gli altri infermieri ad insospettirsi, dopo aver notato un cambiamento nel comportamento della signora. La direzione ha chiesto aiuto ai carabinieri, che hanno deciso di piazzare delle telecamere nella sua stanza per controllare ciò che accadeva all’interno. Nel frattempo, uomini in borghese hanno perlustrato per giorni l’interno del plesso.

Le registrazioni operate dalle telecamere hanno permesso di scoprire l’orrore a cui veniva sottoposta l’anziana signora. L’operatore, un 35enne che vive a Santo Stefano Roero, costringeva la donna a compiere e subire atti sessuali. Colto in flagrante, è stato immediatamente arrestato dai militari della compagnia di Bra, comandati dal capitano Roberto di Nunzio.

L’operazione è stata coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica del tribunale di Asti, Giulia Marchetti.