Ansbach, l’attentatore aveva giurato fedeltà all’IS. Il video sul telefonino: “Colpisco in nome di Allah”

Voleva farsi esplodere nel festival musicale di Ansbach, colpendo più persone possibili fra le 2500 che si erano riunite per divertirsi e stare assieme. Fortunatamente l’attentato di Mohammed Delel, siriano che aveva richiesto asilo politico in Germania, non è andato a buon fine: il suo ordigno è esploso distante dal luogo della festa, di fronte ad un ristorante.

allahL’unica vittima è lui, e ci sono dodici feriti, tre gravi, ma nessuno fortunatamente sarebbe in pericolo di vita. Ora esce la conferma che l’uomo era un terrorista islamico, aveva giurato fedeltà alla causa del califfato. Le maggiori prove sono stare ritrovate sul suo telefono, dove in un video “l’uomo minaccia in arabo un nuovo attentato in Germania nel nome dell’Islam”. L’uomo, secondo chi ha tradotto il video, diceva di agire in nome di Allah, e di voler colpire i tedeschi perché essi potrebbero “distruggere l’Islam”.

Intanto è stato arrestato un presunto complice del terrorista. La bomba assemblata da Delel era di fabbricazione artigianale; nella casa del siriano sono stati trovati materiali per la fabbricazione di ordigni. Le conversazioni di WhatsApp dell’uomo sono ora sotto osservazione degli inquirenti. Il siriano aveva almeno sei profili Facebook, almeno uno dei quali creato utilizzando falsi dati.

Mariagrazia Roversi