Tunisia, presidente Essebsi concede grazia a 1605 detenuti

tunisia grazia1605 detenuti nelle carceri tunisine potranno riassaporare la libertà perduta. In occasione dell’anniversario numero 59 dalla Fondazione della Repubblica, il presidente Beji Caid Essebsi ha deciso di concedere la grazia a moltissime persone detenute nelle galere dello stato nordafricano.

Una Festa della Repubblica Tunisina – che si celebra oggi 25 luglio – davvero memorabile per 1605 carcerati, anche se solo 876 di loro verranno subito rimessi in libertà: i restanti, tuttavia, potranno beneficiare di sconti di pena.

Vengono ovviamente esclusi dai provvedimenti di grazia coloro che si sono resi autori di reati come terrorismo, traffico d’armi, spaccio di droga e omicidio.

Un provvedimento che non lascia stupiti, dato che in Tunisia era particolarmente atteso, visto il sovrannumero di detenuti presente nelle carceri: il provvedimento, infatti, rientra nella politica che punta a risolvere il sovraffollamento delle galere e garantire un miglior trattamento ai detenuti.

Il Presidente della Repubblica, Beji Caid Essebsi, ha preso questa decisione dopo un incontro con il Ministro della Giustizia, Omar Mansour.

Essebsi ha ricoperto vari incarichi ministeriali tra cui quello di Ministro degli affari esteri dal 1981 al 1986 e di Primo Ministro nel 2011. Il 21 dicembre 2014 è stato eletto Presidente della Repubblica di Tunisia, il primo scelto con libere elezioni dopo l’indipendenza del Paese, sconfiggendo al ballottaggio (55,68% dei voti) il presidente “provvisorio” uscente Moncef Marzouki.