Cile, terremoto di magnitudo 6,2 nella zona di Atacama

intensity-e1323337300861 Ieri sera intorno alle ore 21 (ora italiana) una forte scossa di magnitudo 6,2 sulla scala Mercalli ha colpito le coste della regione desertica dell’ Atacama (Cile). La comunicazione è arrivata questa mattina dall’ Usgs (Centro di controllo terremoti degli Stati Uniti). Le autorità cilene hanno tranquillizzato la popolazione, avvertendo tutti che nonostante la scossa fosse molto forte non ci sono state ripercussioni ne a livello strutturale (nessuna abitazione è stata distrutta dal sisma) ne a livello civile (nessuna vittima), l’epicentro, infatti, è stato  a largo della costa sudamericana, 30 km a sud della costa di Chanaral (nella regione di Atacama) è l’unico pericolo sarebbe stato rappresentato dalla formazione di onde anomale.

Fortunatamente il sisma non ha causato la formazione di uno tsunami risparmiando le città costiere della regione cilena, sulla possibile formazione di uno tsunami il centro idrografico ed oceanografico del paese latino americano ha tranquillizzato la popolazione comunicando che, dopo delle rilevazioni approfondite, non è stato riscontrata traccia di un movimento anomalo delle acque il che esclude la formazione di un onda anomala. La zona di Atacama è spesso soggetta a scosse telluriche di forte intensità, l’ultimo si era presentato lo scorso 24 giugno (6,1 di magnitudo sulla scala Mercalli) adesso a distanza di un mese la scossa si è ripetuta anche questa volta senza ripercussioni.