Istat: gli italiani fumano meno, ma non fanno sport e sono sovrappeso

obesiistatGli italiani fumano meno, ma sono più pigri e più grassi. E’ quanto emerge da un’indagine ISTAT, che mette in risalto i rischi del connubio sedentarietà-obesità.

La lotta alle sigarette sta producendo effetti benefici: gli italiani, infatti, fumano meno rispetto al passato. Ma per quanto riguarda l’attività fisica e il peso forma ci sono solo cattive notizie. Oltre metà degli adulti, infatti, rischierebbe grossi problemi di salute a causa dei chili di troppo e della troppa sedentarietà.

Lo stile di vita delle famiglie influenza molto i figli: non è un caso che tra i giovani fino a 24 anni fuma il 30,2% di coloro che vivono con genitori fumatori (solo l’11,9% se nessun genitore fuma), mentre il 48,4% dei giovani è sedentario se lo sono anche i genitori (7,7% se i genitori non lo sono).

Nel 2015, il 45,1% della popolazione italiana risulta essere troppo grassa: di questi, il 35,3% è da ritenersi in sovrappeso, mentre il 9,8% obeso. Solo il 3% della popolazione sarebbe in ‘sottopeso’. Tra i bambini e gli adolescenti la percentuale è del 24,9%, un dato molto preoccupante.

Per quanto riguarda la sedentarietà, 23 milioni e mezzo di italiani hanno dichiarato di non praticare nessuna attività fisica. Rilevante anche il dato relativo al consumo di alcool: il 15,7% della popolazione lo consuma in dosi eccessive che potrebbero comportare seri problemi di salute. Un problema che investe anche i giovani 18-24enni (23,1% e 9,1%) e gli adolescenti di 11-17 anni (22,4% e 15,6%).