Livorno: madre dimentica figlia in auto per ore. Bimba di 18 mesi gravissima

Lotta fra la vita e la morte, la piccola di un anno e mezzo dimenticata nell’auto dalla madre per più di quattro ore. Adesso si trova ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Meyer di Firenze, ma la sue condizioni non sono affatto rassicuranti.

Come ha spiegato ai giornalisti lo stesso direttore sanitario della struttura, la dottoressa Francesca Bellini, “le condizioni della bambina sono gravi, in mattinata la situazione si è ulteriormente complicata, sicuramente c’è un danno che potrebbe aver compromesso le funzioni neurologiche.”

Prosegue intanto il lavoro degli inquirenti per stabilire la ragione per la quale la madre ha lasciato la piccola tante ore, almeno quattro, nell’abitacolo. Secondo la versione fornita, la donna sarebbe ieri uscita dalla propria 206348_0011_3699341-018-k48G-U46030847839562ASD-1224x916@CorriereFiorentino-Web-Firenze-593x443abitazione a Vada (Livorno) assieme alle due figlie, la piccola di un anno e mezzo e l’altra di 6 anni. Dopo aver lasciato la più grande al centro estivo, convinta di aver già accompagnato l’altra al nido, la donna si è recata al lavoro come tutte le mattine. Solo dopo qualche ora, rientrando in auto, la madre si è accorsa della drammatica dimenticanza ed ha chiamato immediatamente l’ambulanza. Le condizioni della bambina, purtroppo, sono apparse da subito molto gravi. La piccola presentava forti segni di disidratazione.

Quella della “dimenticanza” di un bambino nell’automobile è una notizia che appare frequentemente nelle cronache, tanto che si è tentato di progettare dei dispositivi che possano far ricordare ai genitori la presenza del piccolo in auto. Dal ministero della Sanità fanno sapere che “negli Stati Uniti muoiono ogni anno, in media, 36 bambini a causa dell’ipertermia per essere stati lasciati in auto.” Per prevenire situazioni di questo genere, sempre il ministero ha preparato un opuscolo nel quale si spiega come il rischio dell’ipertermia per i più piccoli possa arrivare anche dopo 20 minuti all’interno dell’automobile, e la morte appena dopo due ore, anche in giornate fresche. Un suggerimento che viene dato è quello di posare sempre chiavi, borse e qualunque cosa possa servire fuori dall’auto sul sedile posteriore, accanto al bambino. La mente, purtroppo, gioca a volte dei tiri mancini.

Giuseppe Caretta