Alfano, allarme terrorismo: espulse 102 persone da gennaio 2015, fra cui 8 iman

Contro il terrorismo l’arma italiana è quella dell’espulsione dei soggetti esposti a rischio di radicalizzazione. Angelino Alfano ha parlato in Senato questa mattina ed ha sostenuto: “Sono 102 soggetti evidenziati per radicalizzazione o sostegno ideologico al jihad da me espulsi”, “8 erano iman” ha poi precisato il ministro dell’interno.

Ieri Alfano ha anche annunciato che due persone, ritenute “pericolose per la sicurezza alfanonazionale” hanno ricevuto un provvedimento di rimpatrio: si tratta di un 25enne, che aveva scagliato a terra un crocifisso del 1700 in una Chiesa di Venezia, ed un 67enne che era entrato in una chiesa in Trentino scagliando insulti contro la religione cattolica. Alfano ha anche sostenuto che merito dell’ottimo lavoro di contrasto al terrorismo da parte dell’Italia è “una legislazione all’avanguardia, che deriva dalle direttive dell’Onu, dell’Unione Europea”.

Parlando di obbiettivi sensibili del terrorismo in Italia, Alfano ha sostenuto: “Noi abbiamo un elenco che non è fisso degli obiettivi ‘sensibili’: durante questi anni di mia presenza al Viminale più volte ho invitato i prefetti a rivalutare gli obiettivi sensibili del loro territorio perché un obiettivo non è stabilmente in una condizione di rischio.”. E alle comunità islamiche in Italia rivolge un monito: “Dite basta agli imam fai da te. Predicate nelle moschee in italiano e non in altre lingue e mettete in atto un lavoro sempre più forte sulla tracciabilità dei finanziamenti ai luoghi di culto e alle moschee”.

Mariagrazia Roversi