Lecce, lettera contro ministro Lorenzin: “Siamo grassi ma non mostruosi”

Una rivolta contro la ministra della Saluta, Beatrice Lorenzin, è partita in queste ore dal Salento, e mira a coinvolgere tutti coloro che, in Italia, vengono definiti “obesi mostruosi”.

tomNon è un insulto, o almeno non vorrebbe esserlo, ma la definizione di un certo grado di obesità che i medici scrivono sulle diagnosi ufficiali quando i loro pazienti eccedono un certo numero di parametri nell’indice di massa corporea. Ciò accade, generalmente, oltre i 180 chili di peso. E’ qui che l’obesità diviene “mostruosa.”

Contro questo processo semantico e culturale si è mosso oggi Tommaso Prima, responsabile del Comitato Difesa diritti persone obese, che dal profilo Facebook del comitato ha fatto partire la petizione contro la ministra.

“Gentile ministra- scrive Prima nella lettera segnalata anche dal Nuovo Quotidiano di Puglia– chiediamo che nelle diagnosi delle commissioni mediche che accertano l’invalidità non sia mai più inserita […] la parola “affetto da obesità mostruosa.”

“Ci sentiamo offesi e mortificati- continua l’autore della missiva-. Anzi, direi che è un’offesa gravissima. Ci sono persone che mi hanno raccontato che i loro figli si sono messi a piangere quando hanno letto questa diagnosi.”

“Capiamo che è un termine scientifico e che i medici che ci sottopongono alle visite mediche non ci vogliono offendere, ma è una parola che può essere cambiata- conclude Prima-. Si può scrivere, ad esempio, “obesità grave.”

Dal ministro Lorenzin, intanto, non è ancora giunta nessuna risposta ufficiale.

G.C.