Berlino, diecimila manifestanti scendono in piazza contro la Merkel

raperefugeesUna enorme manifestazione ha preso piede questo pomeriggio a Berlino ed in altre grandi città tedesche per protestare contro la politica sull’immigrazione del governo tedesco. Nell’ultimo mese la Germania è stata colpita da atti di violenza perpetrati da immigrati, nonostante questo, la Merkel ha deciso di mantenere una politica di apertura nei confronti dei migranti e sopratutto dei rifugiati.

Questa decisione non è piaciuta al popolo tedesco che si è sollevato contro la cancelliera prima sui social (l’#Merkel must go è diventato virale raggiungendo migliaia di persone) e poi in piazza con oltre dieci mila persone scese a Washington Square per contestarla: i manifestanti hanno esposto striscioni in cui la cancelliera tedesca vestiva l’hjiab, altri in cui mostra le mani completamente ricoperte di sangue ed hanno intonato slogan in cui chiedevano le sue dimissioni.

Angela Merkel è finita nella bufera dopo aver espresso la propria opinione contraria alla chiusura delle frontiere, l’idea della cancelliera è che, nonostante i recenti eventi il governo non ha perso il controllo: “Se due uomini che sono venuti da noi come rifugiati si sono resi colpevoli di atti delittuosi non vuol dire che lo faranno tutti. Queste persone non solo hanno preso in giro il paese che li ospita, ma anche le persone che li hanno aiutati e persino tutti quelli che cercano veramente protezione dalla nostra nazione“, ed ha concluso dicendo: “La mia idea è che non possiamo farci condizionare al punto di permettergli di distruggere il nostro stile di vita“.