Dacca, identificato il mandante della strage di italiani

chowdurySi chiama Tamim Chowdury il mandante della strage di Dacca dello scorso 1 luglio, quando un commando armato di almeno 5 uomini ha fatto irruzione in un ristorante e ha brutalmente assassinato 22 persone, tra cui 9 italiani, uccisi dopo atroci torture.

L’uomo, 30 anni e con doppia nazionalità (canadese e bengalese), è stato identificato dalla polizia del Bangladesh come il mandante della barbarie dopo un blitz antiterrorismo messo a segno 4 giorni fa nella zona di Kalyanpur, in cui sono rimasti uccisi 9 militanti.

Nel Paese è caccia totale a Chowdury: secondo la polizia, infatti, l’uomo si troverebbe ancora in Bangladesh, dopo essere rientrato dal Canada tre anni fa.

Stando a quanto riferito dai media del Bangladesh, Tamim Chowdhury sarebbe il leader e il maggior finanziatore di una ferocissima fazione di “Jamaat-ul-Mujaheddin Bangladesh” (detta anche Jmb), gruppo ultra-islamista fondato nel 1998 e messo al bando 11 anni fa. Sempre stando al racconto dei media, il 30enne esercitava il ruolo di collegamento tra Jmb e l’Isis: uno scenario che spiegherebbe la rivendicazione dell’attacco all’Holey Artisan restaruant da parte dello Stato Islamico.

Dulcis in fundo, Chowdury è ritenuto responsabile anche dell’attacco di sei giorni dopo durante un momento di preghiera. Lo conferma un investigatore citato dai media bengalesi: “Chowdhury è il mandante dei due attentati – ha detto l’uomo – Abbiamo lanciato una caccia all’uomo in quanto riteniamo che si trovi ancora in Bangladesh da quando è tornato dal Canada tre anni fa”.