Omicidio in autostrada, fermato un 58enne lituano

A1E’ un camionista lituano l’uomo sospettato dell’omicidio dell’autotrasportatore ucraino avvenuto ieri pomeriggio su un autogrill dell’autostrada A1, e precisamente all’altezza di Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza.

L’uomo, 58 anni, è stato sottoposto a fermo dall’autorità giudiziaria.

Ieri pomeriggio l’autotrasportatore ucraino, 32 anni, è stato ritrovato morto di fianco al proprio mezzo: a togliergli la vita una coltellata al petto, anche se i risultati dell’autopsia giungeranno solo domani. Nella cabina del tir guidato dal lituano gli agenti di polizia hanno rinvenuto un coltello, che potrebbe essere stato utilizzato dal camionista per assassinare il 32enne ucraino.

Ci sarebbero anche delle testimonianze che avvalorerebbero questa ipotesi: diverse persone, infatti, avrebbero visto il sospetto killer litigare con l’autotrasportatore ucraino nel parcheggio riservato ai Tir dell’area di servizio Arda Ovest. In seguito, il ritrovamento del cadavere del 32enne ucraino, che giaceva senza vita di fianco al proprio mezzo.

Sono state le indagini condotte dalla Squadra Mobile, e coordinate da Salvatore Blasco, a permettere di risalire al lituano, che oggi sarebbe dovuto ripartire con il proprio autotreno. Il coltello che gli investigatori hanno sequestrato potrebbe essere compatibile con le ferite inferte al 32enne.

Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Roberto Fontana. E’ attesa per domani l’autopsia sul corpo della vittima.