Machete nello zaino, turco arrestato alla stazione di Venezia

veneziastazioneUn machete e diverse pietre nello zaino. La perquisizione nei confronti di un uomo turco alla stazione di Venezia ha permesso di rinvenire questi oggetti nello zaino dello stesso, che è stato arrestato dalla polizia.

L’uomo arrestato, O.A., è un 49enne nato in Germania ma con passaporto turco, e già dal primo pomeriggio aveva sollevato i sospetti degli uomini della Digos. La perquisizione ha permesso di riscontrare che l’uomo aveva un permesso di soggiorno tedesco scaduto, e la sua carta d’identità era mancante del timbro a secco sulla fotografia, necessaria condizione di autenticità per i documenti rilasciati dalla Turchia. Pertanto, l’uomo è stato arrestato per il reato di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri.

Insieme all’uomo sono stati fermati altri 4 ragazzi, visti parlare insieme al turco nella mattina di domenica, intorno alle 4:30: anche loro sono di nazionalità turca, ma i controlli hanno potuto appurare come i 4 si trovino in Italia per un programma di scambio culturale. Il 49enne, invece, è stato beccato con un machete e diverse pietre nello zaino, particolari che hanno preoccupato gli agenti dopo l’aggressione da parte di un jihadista su un treno in Germania.

Inoltre, in questi giorni sono in corso a Venezia le celebrazioni per i 500 anni del ghetto ebraico. L’allerta è pertanto molto alta.