Rio2016, Schwazer: “Partirò comunque, voglio gareggiare”

“Non riesco a pensare, dopo tutto quello che ho fatto per dimostrare a tutti che potevo tornare a combattere, di arrivare fisicamente a Rio e non avere la possibilità di scendere in pista. Non posso pensare che tutto il lavoro svolto Alex_Schwazernegli ultimi mesi, tutti i controlli a cui mi sono sottoposto, non siano serviti a nulla”. E’ con questo messaggio pubblicato sul proprio profilo Facebook che il marciatore altoatesino, Alex Schwazer, ha annunciato l’intenzione di partire ugualmente alla volta di Rio nonostante la squalifica comminatagli per doping.

Il Tas si pronuncerà sulla sua partecipazione ai Giochi nella giornata dell’8 agosto. In attesa, l’atleta ha deciso di partire alla volta di Rio due giorni prima sostenuto da tutto il suo gruppo di preparazione, che in una nota ha così espresso la propria solidarietà all’atleta: “Forte della sua innocenza – silegge – Alex vuole assolutamente gareggiare alle Olimpiadi per le quali si è preparato con tanti sacrifici ed un progetto antidoping, unico al mondo, con il Prof. Donati, di assoluta trasparenza. In tale prospettiva ha dovuto accettare, pur consapevole della precarietà istruttoria di un tale processo, le condizioni imposte dalla Iaaf per un procedimento accelerato, con udienza davanti al Tas a Rio, testi collegati solo via Skype, con giudizio pieno nel merito in 1-2 giorni”. Un intricato procedimento, dunque, del quale non si conoscerà l’esito se non ad un passo dalle gare olimpiche.

G.C.