Caserta, uccide la sua compagna con dodici coltellate e si costituisce

casertafemminicidioLe ha inferto dodici coltellate alla schiena, uccidendola. Poi, passata qualche ora, ha deciso di costituirsi alla stazione dei carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta.

Nicola Piscitelli, 55 anni, ha confessato l’omicidio della sua compagna, Rosaria Lentini, 55enne catanese, assassinata con dodici coltellate. Piscitelli ha ucciso la sua partner dopo un violento litigio: è stato lo stesso 55enne ad indicare ai militari il luogo dove aveva nascosto il corpo della donna, avvolto in un sacco a pelo. 

La donna è stata ritrovata dai carabinieri, nella Cava Tifatina del Comune di San Prisco, in posizione supina, in un sacco a pelo riversa sul terreno.

La coppia viveva in un camper: dalle prime ricostruzioni effettuate dagli investigatori, pare che Rosaria Lentini e Nicola Piscitelli si fossero accampati nei pressi della cava, in un luogo isolato, e dormivano nei sacchi a pelo, all’aperto, non lontano dal camper. I due erano soliti spostarsi, tanto che in zona non erano conosciuti da nessuno.

Piscitelli ha raccontato ai carabinieri del raptus di follia e dei momenti relativi all’omicidio della sua compagna, in particolare i dettagli delle dodici coltellate che si sono rivelate fatali per Rosaria Lentini. Sul posto è giunto un magistrato della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.