La chiamata che aveva previsto la morte di JFK

1 - Parade - color_1384294233824_1251795_ver1.0_640_480John Fitzgerad Kennedy è stato uno dei presidenti più amati dell’intera storia degli Stati Uniti, il suo assassinio nel novembre del 1963 a Washington (per mano di un sicario appostato ad una finestra) ha sconvolto il popolo americano e suscitato i sospetti dei cospirazionisti, convinti che la sua morte sia stata orchestrata dal FBI. La base di tutte le teorie cospirazioniste si fonda sulla notizia, pubblicata il giorno dopo l’attentato dal ‘Washington Post‘, di una misteriosa chiamata proveniente da Oxnard che dieci minuti prima dell’attentato preannunciava la morte di Kennedy.

I federali hanno investigato sul misterioso evento, il report parla di una donna di mezza età che chiama al centralino e bisbiglia qualcosa di incomprensibile, poi una frase distinta: “Il Presidente verrà ucciso alle 10:10“, in seguito a questa frasi alcuni vaneggiamenti sulla corte suprema e la caduta del governo, poi l’operatore è passato ad un altra chiamata (Kennedy è stato ucciso alle 10:30). La chiamata non è mai stata rintracciata ed il messaggio è stato etichettato come il delirio di una persona instabile che ha coinciso con l’attentato (In altre occasioni delle chiamate avevano suggerito l’attentato ai danni di Kennedy).

I dubbi si sono sopiti per cinque anni, finché il fratello di Jonh, Bob Kennedy, non è andato ad Oxnard per indagare personalmente su quella misteriosa chiamata (due giorni prima di essere assassinato esso stesso). Per il cinquantesimo anniversario della morte di JFK lo ‘Scripps Howard News Service‘ ha riaperto le indagini rivisitando la misteriosa chiamata, dal report è risultato che in altre occasioni le minacce di morte avevano causato l’annullamento degli eventi pubblici a cui doveva presenziare il Presidente Kennedy (fatto che ha alimentato le teorie dei cospiratori).

Cinquanta tre anni dopo l’unico dato confermato dal FBI è che la chiamata che preannunciava l’assassinio di JFK è realmente esistita, che la chiamata è irrintracciabile e che probabilmente si è trattato di una donna mentalmente instabile. I sospetti permangono ed il caso rimane sospeso tra chi pensa che si sia trattato di un semplice attentato e chi sospetta il coinvolgimento dei servizi segreti.