Roma, la pubblicità shock di un negozio di abbigliamento fa infuriare i social

eredicorazzaIl marketing è basato sull’evocazione visiva ed auditiva, l’impatto di un immagine forte suscita clamore ed interesse attirando l’attenzione del consumatore sul brand e sul prodotto. La maggior parte delle pubblicità odierne, infatti, si basa su questo, spingendo al parossismo immagini che rimandano all’impulso sessuale ed all’erotismo in generale (particolarmente se ad essere pubblicizzati sono capi d’abbigliamento o profumi). Il trend così segnato si spinge sempre più in là andando a soppiantare l’idea di evocazione con la rappresentazione esplicita ed in alcuni casi volutamente volgare e controversa.

In uno scenario di questo tipo era solo questione di tempo prima che una pubblicità si spingesse oltre il limite della pubblica decenza e sopportazione. Questo limite è stato oltrepassato dalla campagna pubblicitaria per i nuovi stivali dell’azienda di calzature Eredi Corazza (stabilimento storico di Frascati), lo scandalo è stato creato dall’immagine scioccante che la compagnia sopracitata ha scelto: nella foto si vede un mezzo busto di donna, disteso per terra con i jeans sbottonati, lo slip in mostra e gli stivali (il capo da pubblicizzare) slacciati. L’intento era quello di evocare una notte di dissoluzione culminata magari con un incontro casuale caratterizzato da una irrefrenabile passione, giocando sull’idea della sensualità irresistibile che il capo d’abbigliamento conferisce alla persona che l’indossa. Il messaggio che passa è invece un altro, in un anno che ha visto un numero record di stupri, l’immagine evoca involontariamente quell’atto atroce ai danni delle donne. Da questo fraintendimento nasce la polemica esplosa con vigore su Facebook, migliaia di uomini e donne indignate hanno criticato la scelta stilistica della compagnia, tacciata di poca sensibilità e cattivo gusto.

Le polemiche hanno costretto la ditta di distribuzione (Ixos) a dissociarsi dalla campagna pubblicitaria tramite un comunicato ufficiale: “Prendiamo con forza le distanze dalla pubblicazione delle foto in questione. Premettendo che chi ha pubblicato tale scatto lo ha fatto in totale autonomia decisionale e che non ha interpellato l’Azienda né prima né a pubblicazione avvenuta, ci teniamo a dissociarci completamente prendendo le distanze dalla scelta effettuata. Ixos non intende assolutamente dare forza o importanza a quanto possa evocare tale messaggio visivo, dissociazione che nasce sia per non conformità con la linea comunicativa aziendale, sia per l’esplicita connotazione violenta o in ogni caso poco attinente al prodotto. Per quanto ci riguarda, si tratta di una mancanza di tatto e di buon gusto che non corrisponde a nessuno dei valori a cui Ixos si ispira”.

Poco dopo il comunicato dell’azienda, anche il negozio  che si occupa della distribuzione e della pubblicizzazione del prodotto ha fatto marcia indietro scusandosi con le persone per il fraintendimento, ciò nonostante l’immagine è rimasta su internet e continua a fare discutere.