Trovato killer della coppia di Mazara: è un tunisino suicida

mazaramacheteE’ il tunisino trovato morto ieri sera a Marsala il killer della coppia assassinata a colpi di machete a Mazara del Vallo (Trapani).

Ben Saada Ouajidi è stato trovato nella sua abitazione in contrada Ranna, a Marsala, dagli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Mazara del Vallo, che erano sulle sue tracce dal giorno del duplice omicidio di Angelo Cannavò di 29 anni e della compagna Rita Decina, 28 anni. L’uomo si sarebbe suicidato.

Gli investigatori erano già sulle tracce del tunisino dopo aver rinvenuto nell’appartamento della coppia un tablet con una scheda SIM a lui intestata. Il movente che ha spinto l’uomo a sgozzare Cannavò e la sua compagna potrebbe essere legato ad un debito di droga: nell’abitazione dei due assassinati sono stati rinvenuti diversi quantitativi di stupefacenti. Probabilmente il pegno del debito era proprio il tablet in questione.

Alla lite fra il tunisino e Cannavò avrebbe assistito Rita Decina, che è stata quindi uccisa in un secondo momento da Ben Saada Ouajidi, mentre cercava di fuggire per le scale. “La stessa vittima, Rita Decina, aveva cercato poco prima di morire di scrivere col sangue il nome dell’assassino, ma le lettere erano rimaste solo incomplete e abbozzate – spiegano gli investigatori – Un altro elemento che ha portato la Polizia a Ben Saada Ouajidi sono state le riprese di alcune telecamere di sorveglianza. I filmati acquisiti dagli investigatori fanno vedere la macchina del tunisino arrivare e allontanarsi dalla casa della coppia proprio nell’intervallo di tempo dell’omicidio”.

Il tunisino, di padre italiano, viveva regolarmente in Italia da 18 anni.