Nuoto: Federica Pellegrini rinuncia ai 100 m, poi si infuria contro i fan sui social

pellegrini1_10101614.jpg.pagespeed.ce.zkcBRsIPHnIl nuoto italiano ha deluso le aspettative, una sola medaglia (il bronzo di Gabriele Detti) seguita da una sfilza di delusioni dagli alfieri del nuoto nostrano. L’ultima delusione è arrivata dalla portabandiera della nostra rappresentativa, Federica Pellegrini, la campionessa ha sfigurato nella finale dei 200 m stile libero (quarto posto senza possibilità di arrivare a podio) e non ha nascosto, a fine gara, il suo sconforto per l’andamento della finale e per una forma fisica non ottimale scrivendo sul suo profilo social una frase che ha lasciato di stucco i suoi fan: “Forse è il momento di cambiare vita“.

Nessuno mette in dubbio le sue qualità e si può essere solo che riconoscenti per una carriera ricca di successi (anche se contraddistinta da alti e bassi), ma subito dopo quella frase, la rinuncia alla gara dei 100 m è sembrata la conferma di una sfiducia nei propri mezzi, oltre che di una condizione tutt’altro che ottimale. Una situazione quanto meno strana, visto che a 28 anni gli atleti sono, di solito, nella piena maturità fisica e che si tratta dell’ultima occasione per recitare un ruolo da protagonista in una competizione importante come l’olimpiade.

Non volendoci ulteriormente soffermare su valutazioni atletiche o professionali (sarebbero ingiuste) sembra comunque lecito porsi domande sul perché di una tale decisione e, in mancanza di conferme, provare quantomeno a capirne le ragioni. Per questo motivo lo sfogo sui social della Pellegrini, riferito alla stampa, ci sembra fuori luogo, queste le parole della campionessa: “Io non capisco, può esistere un po’ di buon senso anche da parte dei giornalisti. ho rinunciato ai 100 xché subito dopo ho la4x200 e nn x altro“.

Lo sfogo della nuotatrice è sintomo di un nervosismo giustificato dalla delusione per il risultato della finale, ma che poco si adatta ad una professionista, a maggior ragione se ha un ruolo istituzionale come quello conferitogli dal CONI. La dimostrazione di ciò è data dalla successiva reazione violenta della Pellegrini ad un commento di un fan (insultato dalla campionessa) che l’accusava di non dare il buon esempio. Il comportamento sui social della Pellegrini da ragione al fan deluso, se il commento sulla mancata professionalità, infatti, era opinabile, la risposta a quel commento è l’emblema del cattivo esempio.