Trump, un’altra frase shock: “Il fondatore dell’ISIS è Barack Obama”

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Donald Trump ha deciso di alzare l’asticella in questa campagna elettorale verso le elezioni presidenziali USA del prossimo 8 novembre.

Dopo la gaffe dell’altro giorno, dove il candidato repubblicano alla Casa Bianca invitava i sostenitori del secondo emendamento – e quindi tutti coloro a favore delle armi e difensori del diritto di possedere in casa fucili e pistole – a fermare in tutti i modi Hillary Clinton, Trump si è lanciato ieri in un’altra esternazione che farà certamente discutere almeno quanto quella precedente (su cui il tycoon ha poi corretto il tiro, ndr).

Obama è il fondatore dell’Isis – ha affermato per ben tre volte Donald Trump – e Hillary Clinton è la cofondatrice. Obama e la Clinton sono entrambi colpevoli di aver perseguito politiche che hanno creato un vuoto in Iraq, riempito dall’Isis“.

Il partito repubblicano è sempre più spaccato, e in molti appaiono decisamente seccati dalla candidatura di Trump, in particolare dopo queste ultime uscite: secondo gli ultimi sondaggi, un elettore su 5 vorrebbe che si ritirasse, mentre per un team di esperti del partito Trump sarebbe “il presidente più incosciente di sempre”.

Ma il tycoon tira dritto e incassa il sostegno della National Rifle Association, la potente lobby delle armi americana. La Nra ha infatti speso milioni di dollari in pubblicità per Trump e i suoi vertici hanno ripetutamente appoggiato il candidato repubblicano.