Turchia, diramato un ordine d’arresto per Hakan Sukur

SukurIl governo turco ha diramato un ordine d’arresto per Hakan Sukur ex calciatore della nazionale turca, stella del Galatasaray a cavallo tra gli anni novanta e duemila e vecchia conoscenza del calcio italiano dove ha militato con diverse maglie (Torino, Parma e Inter). L’ex calciatore sarebbe implicato nel colpo di stato fallito lo scorso 15 luglio, ideato secondo i servizi segreti turchi dall’ex braccio destro e oppositore politico di Erdogan, Fethullah Gulen: Hakan Sukur ha intrapreso la carriera politica appena ha appeso le scarpette al chiodo, nel 2011 viene eletto deputato in parlamento nelle file dell’ Akp (lo stesso partito di Erdogan), due anni dopo, però, si dimette in seguito all’allontanamento di Gulen, e decide di abbandonare il proprio paese quando viene aperto un procedimento disciplinare nei suoi confronti per insulti nei confronti del Presidente turco.

Da circa due anni Sukur si trova in California e pur avendo intrattenuto rapporti di amicizia con il predicatore Gulen, ha interrotto ufficialmente il proprio impegno politico. Un interruzione che Erdogan ritiene solo formale, secondo le informazioni pervenutegli dai servizi segreti, non solo l’ex Galatasaray avrebbe continuato ad avere un  ruolo concreto alla contrapposizione politica, ma sia lui che la sua famiglia sarebbero coinvolti in un gruppo terroristico armato. Nel frattempo il padre dell’ex calciatore è stato arrestato, tutti i beni intestati a suo nome ed a nome del padre sono stati sequestrati ed i conto correnti bancari bloccati.