Giappone, registrato un sisma di magnitudo 5.1 a largo della provincia di Tateyama

sismografo1Anche nella notte di ferragosto la terra continua a tremare, una scossa di grande intensità è stata registrata dai sismografi dell’associazione di geofisica e vulcanologia americana Usgs e comunicata sul sito ufficiale. Si è trattato di un sisma con epicentro a 70 chilometri dalla costa di Tateyama (la parte orientale del Giappone) di magnitudo 5.1 sulla scala richter.

Si tratta dell’ennesima scossa a largo delle coste giapponesi in questo 2016, la più forte è stata registrata lo scorso 16 aprile nella provincia di Tokyo, in quella occasione il sisma ha causato forti danni (90.000 persone hanno perso la loro casa) e diverse vittime (41 i morti sotto le macerie). In questo caso, invece, non ci sono state ne vittime ne danni alle abitazioni, il sisma, infatti, era sufficientemente lontano dalla costa da permettere alle abitazioni di reggere le vibrazioni (il Giappone è una delle nazioni a maggior rischio sismico del mondo e le abitazioni sono costruite in modo tale da poter reggere sismi di medio alta intensità).

Il timore per la popolazione della costa era che il sisma avrebbe potuto causare la formazione di un onda anomala (Tsunami), ma per fortuna anche questo rischio è stato evitato, l’origine del terremoto è stato ad una distanza sufficiente da permettere alle onde di abbassarsi prima di scontrarsi con la costa.