Sirte, prosegue la cacciata dell’ISIS: 15 jihadisti uccisi dai missili

sirteisisLo Stato Islamico incassa ancora sconfitte militari. Secondo quanto riportato dal portavoce delle milizie che conducono l’offensiva per conto del governo di unità nazionale, il generale Mohamed El Ghasri, l’ISIS sarebbe stata scacciata anche dal quartiere 2 di Sirte. Ormai per la riconquista definitiva della città libica da parte dell’esercito è solo questione di tempo.

Come riportato da Rainews, le milizie libiche di Al-Binyan Al-Marsous hanno lanciato attacchi missilistici dal mare contro combattenti dell’Isis che si trovano ancora nei quartieri 1 e 2 nel centro di Sirte: inoltre, la lotta contro i jihadisti starebbe procedendo anche in mare per impedire ai miliziani di Al-Baghdadi di fuggire tramite barconi. 

“Le motovedette hanno lanciato 16 missili contro postazioni dell’Isis – ha detto Mohamed El Ghasri – e più di 15 combattenti sono stati uccisi nell’operazione“.

Intanto il ministro Gentiloni rassicura il governo libico, affermando che l’Italia sarebbe pronta alla fase 2 in Libia, “ma l’Unione Europea deve ascoltarci sulla questione migranti”.

“L’attenzione delle forze dell’ordine e dell’intelligence è massima – ha detto Gentiloni – I controlli di chi arriva con i barconi sono elevati da sempre e in questa fase è giusto lo siano più che mai. Attenzione però a non dare letture sbagliate – prosegue il ministro – Ricordo come sei mesi fa la narrativa prevalente era noi stiamo vincendo in Siria e in Iraq e come conseguenza Daesh si sta impadronendo della Libia. Forse era una valutazione esagerata e non vorrei che ora che le forze che sostengono il governo libico, appoggiate da droni americani, stanno avendo la meglio si dica arriva il pericolo perché stiamo vincendo in Libia”.

“Penso che a settembre l’Italia sarà costretta ad alzare la voce sul tema migratorio – ha concluso Gentiloni – Torno a vedere una brutta aria. Come se la questione stesse tornando ad essere una questione che interessa i greci e gli italiani”.