Omicidio di un imam a New York, arrestato 35enne

queensE’ sospettato dell’assassinio di un imam e del suo collaboratore di una moschea del Queens il 35enne arrestato dalla polizia di New York per il duplice omicidio avvenuto sabato scorso.

Oscar Morel, 35 anni, residente a Brooklyn, è ritenuto dagli agenti come il possibile killer dell’imam e del suo collaboratore: per questo è stato incriminato per omicidio e possesso d’arma da fuoco.

L’uomo è stato fermato sabato per aver investito un ciclista con il SUV, proprio una decina di minuti dopo il duplice omcidio avvenuto per strada nel Queens. Gli investigatori, servendosi della telecamera di sorveglianza, hanno notato come una vettura praticamente identica a quella di Oscar Morel sia fuggita a tutta velocità dal luogo dell’assassinio. Inoltre, nella sua abitazione a Brooklyn sono stati trovati una pistola e abiti simili a quelli indossati dal killer: particolari che hanno convinto la polizia di New York ad arrestare Morel con l’accusa di aver ucciso l’imam e il suo collaboratore.

Ancora bocche cucite da parte del New York Police Department in merito al movente che avrebbe spinto Morel a compiere l’efferato delitto: tuttavia, il capo dei detective del NYPD, Robert Boyce, ha chiaramente detto alla stampa che l’ipotesi del “crimine motivato dall’odio religioso è certamente sul tavolo”. Intanto, nella giornata di ieri centinaia di persone hanno partecipato a una cerimonia di preghiera in memoria dell’imam Maulama Akonjee, 55 anni, originario del Bangladesh, e del suo assistente Thara Uddin, 64 anni.